06.09.2010 - ore 17:41

IsolaBasket fa luce sul caso Antonianum-San Paolo

CAGLIARI. Tremila cliccate in poco meno di tre giorni con picchi record di 143 click in appena due giri di lancetta. Sono numeri che obbligano IsolaBasket.it a fare luce sul caso Antonianum-San Paolo di questi giorni.
Vista la delicatezza della discussione, la redazione ha però deciso di realizzare la propria inchiesta giornalistica evidenziando, nel pieno rispetto della privacy del minore coinvolto, i soli dati oggettivi della vicenda.
Ecco dunque quanto risulta dai registri della Federazione Italiana Pallacanestro in merito all’atleta oggetto della diatriba:

1. L’atleta è stato oggetto di rinnovo regionale del primo tesseramento ai primi del luglio scorso.
2. Il mese successivo la società P.G.S. San Paolo Basket Cagliari ha dato esecuzione all’art. 19 Tesseramento Speciale del Regolamento Esecutivo Tesseramenti (di cui si dà nota).

Art. 19 Tesseramento conseguente al primo anno tesserabile
[1] Le "Disposizioni Organizzative Annuali" stabiliscono per ogni anno sportivo l'anno di nascita, a partire dal quale è consentito tesserarsi per una Società affiliata alla FIP.
[2] Al termine del primo anno sportivo, nel quale è consentito il tesseramento, l’atleta può essere trasferito ad altra Società solo dietro il rilascio del modello di prestito o di trasferimento da parte della Società di appartenenza.
[3] Al termine del primo anno di tesseramento l’atleta può essere trasferito a titolo definitivo anche senza nulla osta della Società di appartenenza se la Società richiedente versa alla FIP, all’atto del tesseramento, un contributo di trasferimento variabile in relazione al massimo campionato cui la Società partecipa il cui ammontare viene annualmente fissato dal Consiglio Federale; il contributo andrà a beneficio della Società di provenienza.
Le Società satelliti devono corrispondere questo contributo di trasferimento facendo riferimento al massimo Campionato disputato dalla Società principale.
La richiesta di cui trattasi, potrà essere effettuata entro il termine perentorio del 31 ottobre e solo se l’atleta non è mai stato inserito nella lista elettronica per le gare del Campionato Giovanile di appartenenza.
Il tesseramento di un atleta deve avvenire esclusivamente tra Società partecipanti ai Campionati maschili o tra Società partecipanti ai Campionati femminili.
[4] La Società che tessera l’atleta, avvalendosi della norma di cui al precedente comma, non può trasferirlo per tre anni ad altra Società, salvo i seguenti casi:

Regolamento Esecutivo - Tesseramento 12
a) dietro rilascio del modello di prestito o di trasferimento unicamente a favore della Società di primo tesseramento o di una Società appartenente a Campionato della stessa categoria o di categoria inferiore;
b) a favore di una Società appartenente a Campionato di categoria superiore purché quest'ultima versi, a conguaglio, un contributo federale pari alla differenza tra il contributo a suo tempo versato dalla Società che aveva in precedenza prelevato l’atleta e quella che avrebbe dovuto versare la nuova Società, se avesse tesserato direttamente l’atleta prelevandolo dalla Società di primo tesseramento. Il conguaglio viene definito in base al contributo federale vigente all'atto del secondo trasferimento.
[5] La Società che tessera l’atleta a norma degli artt. 15, 16 e 17 R.E., prelevato a sua volta da un’altra Società, che aveva ottenuto il tesseramento come previsto dal presente articolo, nella medesima stagione sportiva e/o nelle successive due stagioni, deve versare l’eventuale differenza del contributo, calcolato secondo quanto previsto al precedente comma [4] lettera b), in relazione al massimo campionato a cui partecipa.
[6] Una Società che sottoscriva un nuovo tesseramento con un atleta precedentemente tesserato a norma del presente articolo nelle ultime tre stagioni sportive, dovrà versare a conguaglio, un contributo federale pari alla differenza tra il contributo a suo tempo versato dalla Società che aveva in precedenza prelevato l’atleta e quella che avrebbe dovuto versare la nuova Società, se avesse tesserato direttamente l’atleta prelevandolo dalla Società di primo tesseramento. Il conguaglio viene definito in base al contributo federale vigente all'atto del secondo trasferimento.
[7] Ove l’atleta non si sia tesserato nel primo anno consentito, ma in uno dei successivi, le modalità di tesseramento e le relative conseguenze seguono le norme ordinarie.

Per quanto invece concerne la posizione del tecnico Nicola Pintonello, alla data odierna e sempre dai registri federali si evidenzia che:

1. Il tecnico è tesserato under 19 e C regionale per la società Superga Cagliari e non per la società San Paolo Cagliari.
2. Il tecnico ha concluso in data 30/06/2010 il mandato triennale di RTT in seno alla Federazione regionale iniziato nel 2007.
3. Non si è mai realizzato un passaggio di giocatori selezionati dalla società d’origine alla sua squadra nei tre anni di mandato appena concluso.
4. Il tecnico ha convocato per la prima volta quest’anno (al Trofeo Bulgheroni 2010) due propri atleti nella rappresentativa regionale.
 
Non si tratta, da parte nostra, di una presa di posizione a favore di Nicola Pintonello ma della semplice volontà di mettere in evidenza la realtà dei fatti, argomento a noi sempre tanto caro.

Per  chiudere, pubblichiamo una breve intervista gentilmente concessaci dal Presidente Regionale del C.N.A. (Comitato Nazionale Allenatori) Sandro Muscas.

"E’ una questione vecchia di secoli, sia per il settore maschile che per quello femminile – ha detto il consigliere della Fip Sardegna  –  che nasce dalla impossibilità di conferire un ruolo così delicato a una persona estranea alle società e dunque lontana da qualunque sospetto.
L’Antonianum, del resto, non penso ne faccia una questione di regolamento ma di etica.
Purtroppo, in questo momento, le risorse non ci permettono di operare diversamente.
Ho grande stima in Nicola Pintonello, nelle sue grandi competenze e nella sua immane passione e spero di riuscire presto a risolvere anche questo annoso problema".

Infine IsolaBasket.it coglie l’occasione per precisare che:
Da ora in avanti la redazione avrà cura, prima di pubblicare contributi firmati, di valutare la reale veridicità dei fatti e le potenziali conseguenze lesive nei confronti dei destinatari.
Un monito per evitare che la nostra testata possa diventare in futuro semplice strumento per attaccare indiscriminatamente qualsivoglia persona.  

La Redazione

 

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