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05.09.2010 - ore 09:34
Riceviamo e pubblichiamo:
Egregio Direttore del Portale "Isola Basket",
con la presente sono a chiederLe cortese ospitalità nello spazio del portale, perché, mio malgrado, sono stato tirato in ballo da un articolo avente il seguente tenore "Basket Arburese: la soluzione per rinascere c’è".
La mia iniziativa è intesa a fare chiarezza su alcune affermazioni evidenziate nell’articolo.
- In primo luogo avrei gradito, per correttezza, non sapere da terze persone di essere il destinatario di una lettera di posta certificata. E’ vero che gli strumenti innovativi sono importanti e vanno utilizzati ma, dal mio punto di vista, avrei gradito piuttosto ricevere una telefonata per conoscere l’oggetto della missiva.
- Il secondo aspetto che evidenzio è che la Pallacanestro Arbus, opera da venticinque anni nel settore della pratica sportiva dilettantistica, finalizzata alla crescita psicofisica dei giovani arburesi; lo sport e la Pallacanestro Arbus in questo caso, è uno straordinario strumento educativo, un veicolo unico di aggregazione e di inclusione sociale,improntato al rispetto di sé e degli altri, alla solidarietà ed alla promozione di stili di vita corretti; mentre, al momento ignoro quali siano le finalità dell’imprenditore disposto ad acquistare la nostra società.
- Non mi risulta, peraltro, che il nostro sodalizio sia in vendita. Mai abbiamo pensato, dopo 35 anni di pratica e impegno nella Pallacanestro, di mettere in vendita un sodalizio che è nato oltre venticinque anni fa ed è cresciuto nell’Associazionismo, imperniato di Volontariato, fatto di persone che hanno amato ed amano la Pallacanestro.
E’ vero che in questi anni la Pallacanestro, come tutti gli sport nella nostra comunità, trova difficoltà a far svolgere campionati, ad avere un numero di atleti adeguati ma, non certo per problemi economici, bensì, purtroppo legati al calo demografico ed alla crisi economica che interessa, da anni, soprattutto il nostro territorio ed in particolar modo le giovani coppie. Quelli che, nell’articolo, vengono definiti "alcuni dei nostri talenti che giocano in serie D e C", non sono altro che allievi cresciuti nel nostro sodalizio, che dopo anni di duro lavoro e impegno sul campo sono riusciti più di altri ad affermarsi, spesso nel binomio Pallacanestro – Studio, così come quasi tutti i restanti allievi che hanno praticato l’attività nella nostra società. Allievi che educati ai valori e ai sani principi derivanti dalla pratica sportiva, sono diventati validi professionisti, ottimi lavoratori e cittadini, punti di riferimento della nostra società.
Non è poca la soddisfazione nel vedere che quelli che un tempo erano i nostri allievi, una volta divenuti adulti e messo su famiglia e prole, ci hanno affidato anche i loro pargoli per aiutarli a crescere in un ambiente fatto di persone serie,di sani principi e valori, in un ambiente sereno e con lo sport più bello del mondo quale è per noi la Pallacanestro.
Un consiglio ci sentiamo di poterlo dare, se siete veramente animati di buoni intendimenti, se credete sia arrivato il momento di far rinascere questo sport, se pensate di effettuare un investimento, allora non è poi così difficile magari, effettuare un’operazione di sponsorizzazione che consenta alla Pallacanestro locale dei progetti futuri ambiziosi.
Qualunque sia la scelta, sportivamente, vi auguriamo di riuscire nell’investimento, noi non siamo in vendita, il nostro investimento lo abbiamo fatto 25 anni fa ed è solamente sportivo! Noi il sei settembre 2010 iniziamo l’attività per il ventiseiesimo anno consecutivo.
IL PRESIDENTE
Agostino Pilia
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