10.03.2010

Un Piccolo pensiero per ricordare un Grande sportivo: Cenzo Soro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Sapevo che le sue condizioni di salute erano precarie e che l’età cominciava a farsi sentire anche in un fisico integro, da atleta di altri tempi.
La mente sempre lucida, capace di cogliere ogni sfumatura del dialogo e pronta ad offrire la migliore risposta o regalare un concreto consiglio.
Cenzo Soro e tra i pochi che può fregiarsi del titolo di " Padre dello Sport Sardo ".
Il Calcio la sua passione, la sua terra di studio e di applicazione, ma anche il Basket ed altri sport  nel suo DNA di grande sportivo.
Con Lui abbiamo condiviso diversi momenti della sua " missione " di Presidente del Comitato Regionale della Federbasket, un periodo di  "tranquilla fertilità cestistica " che ha visto l’esplosione del BRILL, la crescita di Esperia e Dinamo e l’espandersi della passione per i 2 canestri.
Cenzo era il Babbo di Giorgio ed Ezio, due sportivi di razza, ma soprattutto due figli che hanno sempre venerato il loro Padre e non hanno avuto mai vergogna di chiedere il suo consiglio, la sua approvazione.
Ma Cenzo, lo vogliamo ricordare richiamando  l’ultimo capoverso della lettera di ringraziamento che indirizzò ai collaboratori del Comitato Regionale che lo affiancarono nell’organizzazione del Campionato d’Europa di Pallacanestro nel 1981 in Sardegna.
Poche righe che fotografano la semplicità e la nobiltà d’animo dell’uomo: "Se ne va così una pagina sportiva che speriamo venga sfogliata nel libro dei ricordi della nostra Pallacanestro, quale messaggio a chi ci  sostituirà, con l’auspicio che altri ricalchino perlomeno il nostro faticoso ma soddisfacente lavoro."
Un forte abbraccio: Cenzo.

 
Sandro e Franca Spinetti


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