15.05.2010

Comunicato Stampa Virtus Cagliari (15.05.10)

La Virtus Cagliari da ieri sera è entrata ufficialmente nella storia della pallacanestro sarda. Ha battuto la Libertas Bologna (52-48) nella terza sfida della finale playoff del girone Nord conquistando così il diritto di giocarsi la finalissima per la promozione contro Lucca, vincitrice del girone Sud. Da lunedi (in trasferta) si parte con la prima gara, in casa delle toscane, meglio qualificate al termine della regular season. Il tutto in tre gare, con eventuale bella in campo neutro.
Contro Bologna non poteva essere certo una sfida a senso unico. Del resto non lo è stata in regular season e non lo è stata nelle prime due gare dei playoff. Una garatre incerta fino in fondo con Bologna che non ha mai mollato e con la Virtus che ha sentito il match solo nei primi quarti, per uscire alla distanza. Palestra della Virtus piena come un uovo (ma questo era prevedibile) almeno 90’ prima della sfida. Tifosi cagliaritani da una parte e una buona rappresentanza di bolognesi dall’altra. Prima fuga per Bologna in apertura  (8-2). Pacilio e compagne, costruiscono tanto, ma quando si tratta di concludere, la precisione non è delle migliori. A peggiorare la situazione, dopo 4’ di gioco arriva il secondo fallo fischiato a Mitongu Ntumba. Coach Fioretto è costretto a correre ai ripari. Cambio: esce Ntumba ed entra Minervino. E proprio l’ingresso della giovane lunga contribuisce alla reazione delle padrone di casa che, pian pianino rosicchiano punti, avvicinandosi. La prima bomba di Pacilio a 50" dalla prima sirena porta la Virtus a – 1 (12-11), l’altra bomba, quella realizzata sulla sirena, fissa il punteggio sul 14-14. Al rientro il vantaggio è firmato da Mini (17-14). Sotto canestro Marie Warner è implacabile ai rimbalzi. E intanto Mini allunga dalla lunetta (19-14). Bologna appare in crisi e la Virtus comincia ad entrare in partita. A questo punto le cagliaritane trovano la tranquillità e i canestri dell’allungo (24-18 al 20’). Dopo il riposo è sempre la squadra di Fioretto a comandare, con Bologna che non cede. Una bomba di Nannucci al 3’ riporta Bologna a -3 (26-23), ma ci pensano Pacilio e Warner a tenere momentaneamente a distanza le avversarie (30-23 al 4’). Bologna però non demorde. Cerca varchi nella difesa di casa, ma le cagliaritane lavorano bene sotto le plance. Marie Warner al 7’ firma il massimo vantaggio Virtus (37-27 al 7’). Bologna in crisi? Assolutamente no. Anzi sono prima Costi e poi Nannucci a prendere per mano la squadra e, con un break di  di 7-0 (37-34 al 9’)  riaprono la sfida. La Virtus ha un attimo di sbandamento e rimane agganciata ai canestri di Mitongu (40-36 al 30’). Negli ultimi 10’ la paura per le cagliaritane arriva con il canestro del sorpasso sempre di Nannucci (bomba del 41-40 in apertura). La Virtus però non si scompone. Nonostante la frenesia di voler segnare a tutti i costi, non perde la testa. Marcello e Mini mettono ordine in campo, Mitongu al 3’ riporta la Virtus in vantaggio (42-41). Fioretto chiama a raccolta le ragazze prima del piccolo strappo firmato da Warner (47-43 al 5’). A 2’ dalla sirena la svolta. Tognalini esce per falli. Bologna tenta proprio con i falli di rimettere in discussione il risultato. Ma le due ex Chiara Mini e Madalene Mitongu Ntumba, dalla lunetta rispediscono a casa Bologna, strappano il biglietto per la finale e danno il via alla grande festa Virtus. Lunedì sarà già finale in casa di Lucca. E il sogno continua…

Autore: Ufficio Stampa Virtus Cagliari


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