02.04.2010

Serie CM Reg.: La sfortuna non dà tregua all'Antonianum

QUARTU SANT'ELENA. E...sette! No, non è il numero delle vittorie consecutive, nemmeno delle sconfitte di fila e non sono neanche le giornate che mancano alla fine del campionato. In casa Antonianum questo maledetto numero indica l’attuale numero dei giocatori indisponibili per infortunio, e se non è un record poco ci manca.
Infatti oltre alle assenze ormai definitive, per questo campionato, di Ruggeri, Verna, Desogus e Michielli, si sono aggiunti negli ultimi 10 giorni anche quelle di Olla, Piras e Chessa, costringendo coach Tony Atella a schierare nelle ultime 2 partite contro le sassaresi Torres ed Edera soltanto 8 giocatori.
In pratica una parte della squadra "Under 18" più i tre "superstiti" seniores.
Una situazione che rischia seriamente di compromettere quanto di buono aveva finora fatto in campionato la compagine di Via Monsignor Angioni.
Infatti, anche abbastanza sorprendentemente, fino a un mese fa, pure dopo l’ultimo grave infortunio del lungo Michielli, la squadra veleggiava ancora al terzo posto in classifica, con diversi scontri diretti vinti e potendo oltretutto contare sul secondo attacco del campionato, dietro i "fuori classifica" dell’Edera Sassari.
Bilancio ampiamente positivo, se si tiene conto delle coraggiose scelte societarie nel puntare su un gruppo di giovani del ’91 e ’92, alla prima esperienza in un campionato seniores, per sostituire i vari Andrea Sanguinetti, Maurizio Pinna e Matteo Sarritzu.
Assenza dopo assenza, si era sempre riusciti a "tappare", con modifiche e adeguamenti vari a schemi e sistema di gioco, le voragini che via via si aprivano nel roster.
Ciò anche grazie al sacrificio di alcuni giocatori disponibili a cambiare in corsa ruolo e compiti.
Ma quando è troppo è troppo.
Gli ultimi tre infortuni, avvenuti nell’arco di pochi giorni, hanno avuto lo stesso effetto di una mazzata tra capo e collo.
Nonostante ciò, proprio nell’ultima partita casalinga contro la corazzata Edera, Leandro Lottatori, Riccardo Defraia e i giovanissimi compagni hanno trovato la forza per offrire una prova tutto orgoglio, riuscendo persino a pareggiare due dei quattro tempi di gioco.
Una vera iniezione di fiducia, in attesa del recupero di almeno un paio di elementi per il finale di stagione, durante il quale si cercherà di mantenere una delle otto posizioni che danno diritto ai play off.
Magari cercando di evitare proprio l’ottava,  che vorrebbe dire pressoché certa eliminazione al primo turno contro l’imbattuta squadra di Mazzoleni.
Un premio che a Quartu Sant'Elena, nella palestra dell’Antonianum, reputano più che meritato per quanto fatto finora e per poter battere, almeno una volta, l’avversario più duro e tenace che hanno avuto quest’anno: ovvero la sfortuna.


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