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18.03.2011 - ore 08:36
Riceviamo e pubblichiamo:
La partita disputata alla cupola geodetica di Monserrato è di quelle che lascia il segno. A tutti gli effetti. Vince il Santa Chiara in un clima surreale. Pronti via e il primo quarto si conclude con il Santa Chiara in vantaggio di 10 punti. Secondo quarto La Salle si rimbocca le maniche e inizia la rimonta che parzialmente concretizzata andando al riposo sotto di 3 lunghezze. L'inversione di campo segna l'inversione del match da partita di pallacanestro a partita di katch. Sotto canestro non ci sono i classici "colpi di assestamento" ma veri e propri colpi di mannaia che mettono subito ko Stefano Perra colpito violentemente da una gomitata che lo costringe ad abbandonare il campo con un dente rotto e il dentista da pagare. Le ottime prestazioni di Perra, spesso sopra i 30 punti a partita,stanno diventando un problema per le altre squadre:questo è il risultato! Da li in poi è caccia all'uomo. Il nervosismo si traduce in 2 falli tecnici comminati alla Salle (uno a Solinas che rispondeva non all'arbitro ma ad un avversario) che consentono al Santa Chiara di riportarsi a 8 lunghezze. Il quarto quarto ha dell'incredibile: rientra Perra (con un dente scheggiato e traballante) e nonostante il cielo limpido la nebbia avvolge completamente i due pessimi arbitri: Mulas Riccardo e Putzu Tiziano. Un Santa Chiara allo stremo (panchina corta) inizia una serie di falli antisportivi non sanzionati che bloccano i contropiedi degli avversari. Le botte non mancano di certo. Dai e vai, Solinas va a canestro e viene fisicamente spinto in terra da un avversario, risultato?Normale fallo di gioco e Solinas a terra con vertigini e anca rovinata (sarà accompagnato in ospedale): prontamente sostituito. Siamo all'apoteosi della gara, Perra viene fermato in contropiede trattenuto per la mano, fallo antisportivo?Ma nemmeno per sogno, le rimostranze del giocatore e del coach Corona che implorava una condotta volta a metter fine a quella violenza si traducono rispettivamente in tecnico più espulsione e tecnico. Gli arbitri oramai hanno perso la bussola, non hanno più la partita in mano (non l'hanno mai avuta). Argiolas si apre al dialogo con uno dei due arbitri che alla domanda:"Vi rendete conto che non avete mai avuto la parita in mano?Perchè non fischiate nemmeno l'evidenza?" risponde "Cosa ci posso fare". La partita termina con il risultato di 46 - 63 in favore del Santa Chiara. All'uscita dalla trincea si registrano gli infortuni di: Argiolas, Solinas (costretto ad andare in ospedale!), Perra, Corpino.
La dirigenza lasalliana per voce dei capitani Solinas-Argiolas e dell'allenatore Sandro Corona vuole espressamente sottolineare che in precedenti articoli sono state messe in evidenza le ottime prestazioni degli arbitri (cfr La Salle - Sant'Eulalia) sia sotto il profilo professionale che sotto il profilo umano. Questa volta ci rincresce evidenziare il fatto che arbitri inesperti e troppo giovani non siano in grado di gestire una partita, evitare che la stessa degeneri causando gravi problemi e defezioni nell'organico causate da sciagurate interpretazioni.
Ha ancora senso "giocare" a pallacanestro?
Giovanni Argiolas
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